Dibattito pubblico a Lugano
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Dopo Mendrisio e Locarno, il prossimo appuntamento è a Lugano.
Mercoledì 18 maggio alle ore 18:30, Lugano-Loreto, Centro La Piazzetta, Via Loreto 17
Relatori: Martino Rossi, economista; Marco Cagnotti, redattore di “Confronti” e divulgatore scientifico; Marco Chiesa, consigliere nazionale UDC; Karin Valenzano Rossi, capogruppo PLR nel CC di Lugano. Moderatore Edy Bernasconi, giornalista de La Regione.

la ruota

In 20 secondi

Robert Reich : senza reddito di base non si andrà avanti

Pubblicato: Mercoledì, 18 Maggio 2016 Scritto da i.

L’economista e Segretario del Lavoro degli Stati Uniti durante la presidenza di Bill Clinton, Robert Reich, è favorevole all'iniziativa svizzera, che considera vincente.

Michael Soukup intervista Robert Reich
Fonte: Tages Anzeiger — 2 maggio 2016

Lei è un illustre sostenitore del reddito di base, su cui la Svizzera voterà a Giugno. Perché ?
Presto o tardi, il reddito di base sarà una necessità, semplicemente perché non abbiamo alternative. Sempre di più, il progresso tecnico fa sparire i migliori posti di lavoro. L'economista inglese John Maynard Keynes disse nel 1928 che, grazie al progresso tecnico, nel 2028 nessuno sarebbe stato più costretto a lavorare per garantirsi da vivere.

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Martino Rossi: una buona idea non prematura

Pubblicato: Mercoledì, 11 Maggio 2016 Scritto da i.

“Il reddito di base incondizionato? Può essere una buona idea, persino necessaria, ma è prematura”: così due importanti esponenti del mondo economico mi hanno espresso il loro punto di vista. Idea buona e forse necessaria perché, come scrive un ex-imprenditore tedesco che si dedica a promuovere il reddito di base incondizionato (RBI): “Se non separiamo il lavoro dal reddito, le persone dovranno competere sempre più spesso con i computer, e perderanno prima di quanto pensiamo”.

di Martino Rossi, dal Corriere del Ticino del 10 maggio 2016

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Zanchi: Economia allo sbando. Il RBI potrebbe aiutare.

Pubblicato: Sabato, 30 Aprile 2016 Scritto da i.
Pier Zanchi

Solo profitto = concorrenza sfrenata e disumana = perdita di posti di lavoro e pace sociale.

Il mondo del lavoro e dell’economia è radicalmente cambiato rispetto a solo qualche decennio fa. La perversa spirale produttiva nella quale ci troviamo obbliga i datori di lavoro onesti ad operare con metodi che non condividono e che vanno contro i propri principi etici e morali di fare azienda; alle fine tutto si ritorce contro gli interessi di tutti, minando nel contempo rapporti di lavoro e relazioni umane.

Pierluigi Zanchi

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Sergio Rossi: l'economia svizzera ha bisogno di un reddito di base incondizionato

Pubblicato: Lunedì, 25 Aprile 2016 Scritto da i.
Sergio Rossi

L’iniziativa popolare federale “Per un reddito di base incondizionato” lancia un sasso nello stagno del sistema socio-economico svizzero, il cui affanno per garantire il finanziamento delle politiche sociali e per offrire un posto di lavoro a tutti i residenti che vogliono e possono lavorare è ormai evidente e lo sarà maggiormente durante il prossimo futuro.

di Sergio Rossi, professore ordinario di macroeconomia monetaria all’Università di Friborgo

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Crivelli Barella: sì al reddito di base incondizionato

Pubblicato: Lunedì, 25 Aprile 2016 Scritto da i.

Il 5 giugno avremo l’opportunità di cogliere un’idea che circola nel mondo dai tempi dell’umanesimo rinascimentale e ancor prima, da Tommaso Campanella a Tommaso Moro, da Thomas Paine a Milton Friedman.

da TICINOLIBERO, 24 aprile 2016

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Donato Anchora: reddito di base e sistema produttivo

Pubblicato: Lunedì, 25 Aprile 2016 Scritto da Donato Anchora
Donato Anchora

Con questo scritto desidero rispondere all'articolo di Carlo Rezzonico “Se reddito e moneta sono creati dal nulla” pubblicato sul CdT il 02.04.2016.
Nel 1995 il noto economista Jeremy Rifkin pubblicò un libro dal titolo “La fine del lavoro” nel quale sostenne che le razionalizzazioni e le tecnologie dell'automazione stavano sempre più diminuendo la forza lavoro necessaria per unità di prodotto.

dal Corriere del Ticino del 6 aprile 2016

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Richard Eisler: cancellare l’assistenza con il reddito di base

Pubblicato: Domenica, 17 Aprile 2016 Scritto da i.
soldi per camminare

Il voto del 5 giugno e i possibili vantaggi dell’iniziativa popolare spiegati da RICHARD EISLER, fondatore di Comparis

da Il Caffè del 10 aprile 2016

Se un anno fa qualcuno avesse voluto convincermi che il reddito di base incondizionato è una buona cosa, la mia reazione sarebbe stata al massimo un sorrisetto di sufficienza. Però poi c’è stato il mio tentativo di disegnare su un foglio di carta la legge di Moore. La legge di Moore dice che le prestazioni dei computer raddoppiano ogni due anni. Potete provare direttamente anche voi a fare l’esperimento. Prendete un foglio A4 da una estremità. Tracciate nella parte inferiore un asse del tempo segmentato di due anni in due anni, dal 1950 fino al 2010. Iniziate a disegnare la linea dal 1950: fino al 1952 la linea sale di un millimetro, al 1954 di 2, poi di 4, poi di 8 eccetera e al più tardi raggiunto l’anno 1966, quando la vostra linea sarà arrivata a 128 millimetri, vi chiederete quanti fogli dovrete ancora aggiungere per poter arrivare al 2010. Provate a indovinare?!

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Pensionare l’AVS grazie al reddito di base incondizionato

Pubblicato: Venerdì, 01 Aprile 2016 Scritto da Martino Rossi

In vigore dal 1948, l’AVS ha superato i 65 anni: può essere “pensionata”? Il disavanzo di oltre mezzo miliardo dei suoi conti 2015 colpisce, ma non è lo stimolo principale alla riflessione “eretica” (l’AVS è una vacca sacra) sulla conclusione della sua storia gloriosa.
Conclusione da prospettare con calma: l’AVS ci ha messo 29 anni per nascere (1919: Messaggio del Consiglio Federale; 1948: entrata in vigore). Prevediamone altrettanti per sostituirla. Con che cosa?

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Silvano Toppi: due trovate un poco folli

Pubblicato: Sabato, 26 Marzo 2016 Scritto da i.

Silvano Toppi, LaRegione del 22/03/2016

Una trovata è un espediente per uscire da una situazione difficile. Due trovate, apparentemente un poco folli, sono emerse in questi giorni. Forse preludio a una maggiore follia.

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Sergio Rossi: un reddito di base incondizionato per tutti i cittadini

Pubblicato: Domenica, 20 Marzo 2016 Scritto da i.

Martedì 08 marzo, sulla Rete Due della RSI, è andato in onda un intervento di Sergio Rossi, economista e titolare della Cattedra di macroeconomia ed economia monetaria all'università di Friborgo. Il Professor Rossi ha parlato dell'iniziativa popolare federale "Per un reddito di base incondizionato". Riportiamo il testo di seguito mentre l'audio della trasmissione si può ascoltare cliccando qui.

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Un dibattito aperto

Pubblicato: Domenica, 06 Marzo 2016 Scritto da i.
     

Il RBI spiegato da BIEN.CH

L’idea di un reddito di base incondizionato, considerata ieri come utopica, è presentata oggi da diversi esponenti della vita pubblica come una soluzione ai problemi sistemici della nostra società del XXI secolo.

 

  

Economiesuisse: RBI? Purtroppo no

Così si esprimeva nel 2012 Economiesuisse.

L’introduzione di un reddito di base indebolirebbe estremamente l’attività economica e la competitività della Svizzera. Il benessere del nostro paese ne soffrirebbe.

 

 E voi cosa ne pensate?

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Il RBI spiegato da BIEN.CH

Pubblicato: Sabato, 05 Marzo 2016 Scritto da i.

L’idea di un reddito di base incondizionato, considerata ieri come utopica, è presentata oggi da diversi esponenti della vita pubblica come una soluzione ai problemi sistemici della nostra società del XXI secolo.

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Il comitato d'iniziativa
è composto di singole persone nella società civile :

Gabriel Barta, Ginevra / Daniel Häni, Basilea
Christian Müller, Sciaffusa / Ursula Piffaretti, Zugo
Ina Praetorius, San Gallo / Franziska Schläpfer, Zurigo
Oswald Sigg, Berna / Daniel Straub, Zurigo
Questo comitato è indipendente da qualsiasi partito politico, religione, lobby o altro gruppo di influenza.
incondizionato.ch

Il comitato dell'Associazione tiRBI
è composto da persone della società civile:
Colman Thoma, Mezzovico (Presidente),
Agnes Borel, Pianezzo (Cassiere)

Membri stabili del comitato: Associazione QuerciaNera / Gregorio Costantini, Sant Antonio / Donato Anchora, Ivan Miozzari, Lugano
Altri soci:
Gruppo ticinese per il sostegno all’iniziativa
tiRBI non ha scopo di lucro e non è affiliata ad alcun partito,
è aconfessionale e libera da ogni influenza

BIEN-Svizzera,
il cui obiettivo è l'introduzione del reddito di base in Svizzera, sostiene attivamente questa iniziativa ed un membro del Comitato, Gabriel Barta, fa parte a titolo individuale del Comitato d'iniziativa.
bien.ch